TECNICA DEL SUONO


Un laboratorio di formazione che mira a formare dieci tecnici del suono da palco/studio specializzati nella ripresa di strumenti acustici e nella registrazione di musica popolare.
Il laboratorio si svolgerà in due fasi.

Fase 1 - Conoscenza di base delle tecniche di ripresa microfonica, registrazione sonora, missaggio ed editing.
All'inizio della prima fase gli studenti acquisiranno le nozioni base riguardo la natura, la produzione e la propagazione del suono, l'elettroacustica e la rappresentazione digitale del suono (conversione analogico/digitale e digitale/analogico). Successivamente verrà analizzato lo studio di registrazione in ogni sua parte, dalle apparecchiature di outboard ai software dedicati, dalla progettazione dello studio all'insonorizzazione degli ambienti. Il cuore della prima fase però risiede nello studio delle tecniche di ripresa microfonica: verranno quindi analizzate le varie tipologie di microfoni ed il loro utilizzo nei vari contesti musicali e di ripresa ambientale. Una volta comprese le tecniche basilari di ripresa, cominceremo ad utilizzare i principali software di registrazione sonora per studiarne le principali tecniche ed iniziare il processo di manipolazione del segnale, attraverso l'utilizzo di processori di dinamica (equalizzatori, compressori, distorsori, expander, limiter, ecc) ed effetti di ambiente (riverberi, echo, delay, ecc). L'ultima parte riguarderà la fase di mix ed editing di un progetto musicale, entrando quindi anche nell'ambito di un fonico da studio, oltre che da palco.
Inoltre verranno attivati, in corso d'opera, dei laboratori di educazione all'ascolto (Ear training) e di pratica (Live Sound Design) sia in ambiente live che studio, permettendo agli studenti di mettere in pratica le nozioni e le tecniche acquisite.

Fase 2 - Le conoscenze acquisite nella prima fase vengono approfondite ed applicate alla risoluzione delle problematiche relative alla gestione di strumenti acustici sia in un contesto live che in studio di registrazione.
La seconda fase del modulo si propone di affinare le conoscenze già acquisite in prima fase e di indirizzarle nell'ambito della musica acustica. Oltre a fornire delle nozioni più approfondite di acustica, gli studenti entreranno a contatto col mondo della psico-acustica, ossia di come il cervello umano reagisce a stimoli di natura sonora. Verranno successivamente presi in esame i vari strumenti della tradizione popolare (Tamburi a cornice, Friscaletti, Fisarmoniche, Organetti, Mandolini, Chitarre, Castagnette, ecc) ed analizzati (caratteristiche fisiche, range sonoro e dinamico). Ciò è necessario affinché gli studenti comprendano in quali maniere è possibile microfonare correttamente tali strumenti, al fine di ottenere un suono naturale, dinamico e pulito. In seguito verrà preso in analisi il soundcheck, momento fondamentale per la buona riuscita di un concerto, studiandone le principali tecniche al fine di rendere gli studenti capaci di affrontare un "check" in maniera serena, efficiente e non dispersiva. Tornando all'ambito studio, verranno perfezionate le tecniche di registrazione, mix ed editing, arrivando infine alla comprensione delle principali tecniche di Home Mastering e giungendo quindi alla fine del processo di creazione di un progetto musicale. Ai laboratori di educazione all'ascolto e di pratica live e studio verrà affiancato un laboratorio specifico sulla produzione musicale: il fine di questo laboratorio non è tanto la formazione di veri e propri Producer, ma piuttosto sensibilizzare gli studenti nei confronti della Musica Popolare, rendendoli consapevoli del fatto che tale espressione artistica deve funzionare anche dal punto di vista sociale, oltre che da quello armo-melodico e ritmico, e che tale funzionalità deve trasparire anche all'interno del processo di registrazione.
Il tecnico del suono deve infatti maturare uno spirito critico nei confronti di questa musica, affinché il suo lavoro non risulti essere solo una fredda manipolazione e digitalizzazione di segnali acustici, ma deve riflettere le diverse ragioni socio-culturali ed antropologiche che sono alla base di tutte le espressioni popolari.