LIUTERIA POPOLARE


Il laboratorio di liuteria mira a formare dieci artigiani che possano riparare, restaurare, costruire strumenti acustici, con particolare attenzione verso quelli di tradizione, in un contesto in cui tale arte ormai si sta rapidamente perdendo.
Un artigiano è colui o colei che, grazie alla propria maestria, realizza un oggetto unico e irripetibile. E’ colui o colei che questa maestria l’ha imparata da un artigiano più anziano e che la tramanderà alla successiva generazione.

Durante il percorso formativo gli alunni studieranno i principi della liuteria, le tecniche costruttive, le proprietà organolettiche e acustiche dei materiali utilizzati.
Alla fine del percorso i beneficiari diretti saranno in grado di progettare, realizzare e riparare strumenti dell’antica tradizione popolare.

Saranno erogate 400 ore di insegnamento e il corso durerà 7 mesi.
Si è scelto di condensare il numero delle ore nel minore tempo possibile per:
- facilitare i beneficiari nell’apprendimento teorico-tecnico;
- accrescere la loro capacità manuale con l’esercizio costante;
- garantire loro la possibilità di veder “crescere” il più rapidamente possibile le loro creazioni (chitarre, tamburi, mandolini, ecc.), onde evitare pericolosi cali di interesse.

Visto il numero elevato di ore settimanali, il programma di lavoro sarà redatto prima dell’inizio dell’attività venendo incontro alle esigenze dei beneficiari (almeno sulle macrofasce giornaliere).

DOCENTE:
MIRCO INGUAGGIATO
Con alle spalle tre generazioni di falegnami, Mirco Inguaggiato, nato e cresciuto a Petralia Sottana, apre la prima bottega liutara delle Madonie.
Sviluppa sin da piccolo una grande passione per la lavorazione del legno e per la musica e dopo diversi anni, che lo vedono impegnato nella realizzazione di manufatti lignei di vario genere, decide di raccordare entrambe le passioni in un’unica forma d’arte.
Inizia così a costruire con grande maestria e da perfetto autodidatta i primi strumenti musicali legati alla tradizione pastorale siciliana (piffere, zampogne, flauti di canna) studiando con scrupolosità e minuziosità i modelli esistenti.

La voglia di costruire il proprio strumento musicale a corda, lo spinge nel 2009 a frequentare la Scuola Maestri Liutai ed Archettai della Città di Gubbio (PG), fondata nel 1978 da Guerriero Spataffi.
Si diploma brillantemente sotto la guida del Maestro Ildebrando Minelli (per la costruzione di strumenti musicali ad arco e a pizzico) e dell’Archettaio Enrico D’Argenio (per la costruzione degli archi). Contemporaneamente alla frequenza della Scuola, i suoi studi vengono seguiti e guidati dal Maestro Liutaio Winfried Mayer.

Gli strumenti di Mirco Inguaggiato vengono realizzati totalmente a mano, con legnami di pregio stagionati naturalmente. Ogni modello di strumento musicale realizzato (esclusi quelli ispirati ai progetti di liutai famosi) è personale nelle forme e in tutti i particolari artistici.
Nella sua bottega gli strumenti musicali vengono, inoltre, restaurati per ridare loro la vita e la sonorità di un tempo.
Attualmente vive e lavora a Petralia Sottana.