ORCHESTRA POPOLARE


I circa 30 beneficiari che parteciperanno al progetto dell’Orchestra Popolare lavoreranno sia nelle singole sezioni - avendo così la possibilità di risolvere i problemi tecnici ed interpretativi legati alla specificità dei propri strumenti - sia che nell'insieme dell’orchestra vera e propria.

Gli strumenti chiamati a comporre l’organico dell’orchestra, pertanto, saranno quelli utilizzati nella pratica popolare. Fra questi vi sono certamente i tamburi a cornice, i cajon, le percussioni africane, i marranzani, i mantici (fisarmoniche ed organetti), gli strumenti a fiato, i plettri (chitarre e mandolini), i violini e le voci del coro. A questi si aggiungono gli strumenti appartenenti alle culture del Nord Africa (in primis oud e flauto ney) le cui comunità si sono storicamente radicate nel territorio e le cui influenze culturali sono rintracciabili addirittura nella lingua della nostra Isola.

Il repertorio affrontato sarà inevitabilmente legato alla cultura popolare siciliana e del sud Italia. Troveranno spazio, inoltre, composizioni appartenenti all’area del bacino del Mediterraneo, dei Balcani e dell’area celtica che presentino affinità e legami stilistici e culturali con le prime.
Una particolare attenzione sarà quindi posta allo studio del contesto culturale tradizionale del repertorio affrontato, soprattutto per il territorio siciliano, fornendo non solo le conoscenze teoriche ma anche le competenze per una ricerca d’archivio e sul campo che permetta di accrescere il repertorio musicale e vocale, e la capacità di trasmetterlo.
Potranno tuttavia essere concepite anche composizioni scritte appositamente per l’ensemble orchestrale e funzionali allo sviluppo delle competenze dei partecipanti ed all’interazione con il gruppo coreutico e teatrale.

L’uso del gioco e dell’improvvisazione sarà elemento importante ai fini della crescita musicale e sociale dei singoli e dell’intera orchestra.
Durante il percorso formativo si promuoverà anche la pratica strumentale di piccole formazioni, quali il duo o il trio, dotati di vita autonoma e capaci di veicolare le esperienze fatte verso soggetti esterni.
Lo studio della teoria e dell’educazione musicale, attraverso l’uso integrato dei metodi dei maggiori pedagogisti dell’ambito musicale (Orff, Kodaly, Dalcroze, Willems, Paynter, Aston ed altri), completerà la formazione dell’insieme strumentale/vocale.

Settimanalmente saranno erogate ai beneficiari 5 ore di insegnamento per la durata del progetto:
• 1 ora di Teoria ed Educazione Musicale;
• 1 ora di Etnomusicologia, con particolare attenzione circa le specificità delle tradizioni musicali siciliane e dell’area del Mediterraneo;
• 1,5 ore di lezioni per la singola sezione strumentale (o vocale) scelta dal beneficiario;
• 1,5 ore di Musica d’insieme (l’orchestra vera e propria).

Questi sono i docenti impegnati della formazione dell'ORCHESTRA POPOLARE:
BENEDETTO BASILE - Coordinatore Orchestra e responsabile Sezione Fiati
MICHELE PICCIONE - Coordinatore Strumenti a Percussione e Idiofoni
RAFFAELE PULLARA - Coordinatore Strumenti a Arco e a Pizzico
SAID BENMSAFER - Coordinatore Strumenti Nord Africani e Medio Orientali
CICCIO PIRAS - Coordinatore Sezione Voci e Ricerca Etnomusicologica
MARCO MACALUSO - Coordinatore Strumenti a Mantice